Campo Scuola Aniad ad Acciaroli

  • By aniad
  • 22 ottobre, 2013
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L’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici ( A.N.I.A.D ) , Sezione di Cava dei Tirreni (SA),
ha organizzato , dal 31 Maggio al 2 Giugno 2002 , il IV° Campo Scuola per ragazzi diabetici insulino-dipendenti della provincia di Salerno.
Dopo una introduzione teorica , tenuta venerdì 31 maggio, tesa ad evidenziare (anche attraverso accenni alla biochimica ) come l’A.F., se ispirata ad un protocollo ben preciso e rispettosa dello stesso, deve essere prescritta ai pazienti diabetici di tipo I senza remore , la parte sportiva del programma ha visto la sua applicazione pratica la mattina successiva, co la splendida pineta di Punta Licosa.
Tutti i partecipanti hanno sostenuto il test di Cooper sui 12 minuti ed una prova di corsa veloce sui 40 metri piani. I risultati dei test sono da ritenersi per tutti molto soddisfacenti, considerato che
avevamo raccomandato di sforzarsi all’8090 % delle proprie possibilita’ :
non conoscendo assolutamente le capacità dei singoli abbiamo preferito , attraverso questa piccola limitazione , garantirci una forma minima di prevenzione .
Dopo aver rilevato le frequenze cardiache dopo i 12 minuti e quelle dopo 1 minuto di recupero ed averle confrontate con gli indici riguardanti il limite di sicurezza della frequenza cardiaca e l’oscillazione della frequenza cardiaca durante l’esercizio fisico, abbiamo potuto riscontrare che tale “paletto” è stato rispettato quasi da tutti .
Per una valutazione “ottimale “ avremmo dovuto effettuare molte altri tests, ma il tempo abbastanza limitato a disposizione ha consentito solo di effettuare , domenica 2 giugno, una valutazione della capacità di recupero (tramite l’indice di Ruffier –Dickson), dell’Indice di Massa Corporea, del rapporto vita –fianchi, del calcolo della frequenza cardiaca a riposo , della freq. cardiaca massima , del limite di sicurezza di frequenza cardiaca (con l’indicazione del limite minimo e di quello massimo) .
In effetti ci siamo concentrati sul denominatore che accomunava i partecipanti , cioè la patologia ed in particolare sull’ aumento del consumo di glucosio da parte delle cellule durante e dopo lo svolgimento dell’attività fisica , quindi sugli adattamenti terapeutici ed alimentari indispensabili a trarne il massimo giovamento .
Al di là dei risultati raggiunti, che tra l’altro, per i più allenati, sono comunque molto buoni, la maggiore soddisfazione nasce dall’aver constatato che tutti i partecipanti, anche senza raggiungere percorrenze particolarmente significative , si sono impegnati comunque per i 12 minuti previsti,
la qual cosa è di per se indice di una MOTIVAZIONE ECCEZIONALE.
Domenica 2 giugno ,per concludere con l’aspetto ludico , si è svolto sulla spiaggia di Acciaroli un torneo di beach volley che ha visto i ragazzi, i docenti , i collaboratori didattici ed i preparatori atletici competere tra loro in squadre miste nella massima serenità ed allegria.

Scendendo nei dettagli, possiamo comunque riscontrare che i valori di percorrenza riscontrati nel test di Cooper sono nella medi a, con una buona percentuale atleti prossimi ai valori alti delle tabelle.


Per ciò che concerne l’indice di Ruffier –Dickson, ottenuto dalla rilevazione della frequenza cardiaca subito dopo 30 piegamenti sulle gambe e dalla frequenza rilevata dopo 1 minuto dalla prova, molti dei partecipanti hanno ottenuto dei risultati buoni.

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