Gran Fondo Davide Cassani

  • By aniad
  • 18 febbraio, 2015
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29 marzo 2009


davide-cassaniLa protagonista della Gran Fondo Davide Cassani è stata purtroppo la pioggia…

Ma questa non ha impedito ai partecipanti e temerari di partire e rendere comunque viva la corsa…

La pioggia caduta ininterrottamente per tutta la gara ha rallentato un po’ le velocità, ma non la voglia di esserci e di arrivare fino in fondo.

Il percorso reso impegnativo appunto dalla pioggia e dal vento freddo delle discese, ha comunque regalato degli scorci paesaggistici veramente belli.

Sabato sera nell’albergo dove eravamo abbiamo condiviso la cena e momenti di condivisione anche di imprese già fatte dall’inizio dell’anno.

Anche la nostra unione con gli amici del Petit Vèlo è sempre forte perché ci accomunano gli obiettivi di uno sport sano intelligente e soprattutto pulito.

Abbiamo avuto l’occasione di scambiare qualche idea e proposta fatta a Davide Cassani dove Andrea Guerra delegato alle relazioni esterne di C&D ha presentato in poche parole la nostra Associazione i nostri obiettivi ed il messaggio sport-salute.

La mattina arriva presto: colazione, prepararsi e andare tutti insieme in griglia…

Si decide di stare tutti insieme perché comunque ci dà un motivo in più per aggregarci ancor di più per condividere una giornata sicuramente impegnativa ma che se affrontata ognuno per conto proprio non darebbe quel risultato gratificante di aver pedalato insieme nella Gran Fondo di un Grande Ciclista sensibile agli obiettivi del PV e C&D.

La partenza veloce ci permette agli otto di C&D (Guerra Andrea, Colombo Guido, Bisciaio Attilio, Taddei Rizieri, Caselli Maurizio, Fabio Giannini, Panichi David ed il fratello di Andrea Simone Guerra) di poter riuscire a fare un’andatura piacevole ed uguale per tutti in modo da aiutarsi a vicenda e comunque di stare tutti insieme.

Anche se sono sopraggiunte delle difficoltà quali la foratura di Maurizio, la catena un po’ finita della bici di Andrea e anche qualche abbassamento di glicemia, ma tutte queste ci hanno permesso di stare insieme ed arrivare al traguardo senza guardare l’ora o il contachilometri, siamo arrivati in fondo malgrado il tempo, il freddo, con qualche controllo in più della glicemia, proprio per evitare scompensi visto che in questo caso anche la condizione del tempo ha condizionato un po’ i nostri valori…

E comunque il risultato concreto è stato dimostrato anche oggi che riuscendo ad avere un buon autocontrollo partendo anche da una buona e sostanziosa colazione, siamo riusciti a pedalare bene anche nella sofferenza di un clima invernale.

I miei valori di questa giornata:

107 al risveglio ore 07.00 (10 unità di levemir quando generalmente ne faccio 12)

Colazione 8 unità di rapida(Nr.2 uova, Nr.1 cappuccino, due piccoli panini con prosciutto cotto e fontina, Nr.1 bustina di Sali integratore);

prima di partire glicemia 127;

dopo quasi un’ora e mezza al primo ristoro glicemia a 69(Nr.1 biscotto con marmellata, Nr.1 pezzo crostata, Nr.1 bicchiere di thé  caldo, Nr.6 pezzetti di pesche secche, Nr.2 tortine con marmellata)

secondo ristoro non sono riuscito a misurarmi per le mani quasi ghiacciate, ho bevuto Nr.1 bicchiere di thè caldo;

portato anche in borraccia ne ho bevuto a sorsi (borraccia da 700ml) finita.;

all’arrivo 167,

dopo circa un’ora siamo andati a pranzo e la glicemia mi è scesa  67 …(IPO), ha pranzo ho mangiato:

Nr.2 piatti di pasta(piatti molto abbondanti circa 400gr), Nr.4 salsicce, Nr.2 piatti di patatine fritte, Nr.1 pezzetto di dolce, Nr.1 caffè;

subito dopo il pranzo ho fatto la mia dose d’insulina considerando sia il carico di carboidrati fatti a pranzo sia lo sforzo fatto durante la corsa ho fatto 9 unità aumentando solo di una unità.

dopo circa tre ore 17,30 glicemia a 125;

prima di cena 19,30 167.

Levemir 10 unità.

Questo il resoconto di una giornata intensa ma bellissima, anche se alla fine anche la stanchezza ha cominciato a farsi sentire, ma è quella stanchezza di piacevole soddisfazione che ti permette comunque di godere dell’esperienza appena fatta.

Al Prossimo anno Davide e grazie per la stupenda manifestazione sperando che il tempo sia più favorevole in previsione anche di un possibile V Trofeo Changing diabetes Campionato Italiano Ciclisti con Diabete.

 

 

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