LIBRO
BALDUCCI
LINEE GUIDA SCHEDE
LINEE
GUIDA SUL REINTEGRO DELL’ACQUA
UNA
DISIDRATAZIONE LIEVE AUMENTA LA FATICA
UNA PERDITA DI ACQUA > DEL 3% DEL PESO
CORPOREO PUO’ PRODURRE CONVULSIONI
E COMA
UNA DISIDRATAZIONE NEI DIABETICI PRODUCE
PSEUDO-IPERGLICEMIA E PUO’ FAVORIRE
FENOMENI TROMBO-EMBOLICI
CONSIDERARE SEMPRE LE CONDIZIONI CLIMATICHE
IL REINTEGRO DELL’ACQUA DEVE ESSERE
GENEROSO E
PREVENTIVO RISPETTO AL SENSO DELLA SETE:
2 ORE PRIMA BERE 300ml ACQUA
OGNI 30’ DI ATTIVITA’ BERE 250ml
DOPO LA GARA: BERE SPESSO A PICCOLI SORSI
FINO AL
RECUPERO DEL PESO PRE-GARA
LINEE
GUIDA D.E.S.A.-A.N.I.A.D. PER DIABETICI
CHE FANNO ATTIVITA’ SPORTIVA
1.
Tutte le persone che fanno uso di farmaci
per il loro diabete dovrebbero sempre avere
a portata di mano:
· Cibi contenenti carboidrati ad
azione veloce quando fanno esercizio fisico
· Un documento di riconoscimento
· Numeri telefonici utili in caso
di bisogno.
2. Monitorare la glicemia sia prima sia
dopo aver fatto esercizi da’ una visione
di quanto gli stessi influenzino i livelli
di glucosio nel sangue. Questa e’
la chiave per praticare in sicurezza e capire
quanto gli esercizi abbiano effetto sul
controllo del diabete.
3. In caso di esercizi di lunga durata o
intensità dovrebbe essere assunto
un extra di carboidrati per ripristinare
il glicogeno speso.
4. Se non viene ridotta la dose di insulina
e’ necessario fare uno spuntino prima
degli esercizi oppure bere un drink contenente
10-15 gr di carboidrati ogni 30 minuti di
attività fisica.
5. Se si e’ soggetti ad episodi di
ipoglicemia e’ opportuno consultare
il proprio medico per ristabilire la dose
di insulina pre-esercizio fisico
6. Esercizi vigorosi dovrebbero essere evitati
se l’ambiente e’ troppo caldo,
umido, inquinato o freddo. Spesso la sensazione
di avere troppo caldo o troppo freddo può
essere confusa con segni e sintomi di ipoglicemia.
7. Per ridurre il rischio di danni i diabetici
dovrebbero avere il giusto equipaggiamento
e scarpe sportive adatte.
8. Tutti gli allenamenti dovrebbero includere
sessioni di riscaldamento e di defaticamento.
Gli esercizi di stretching sono raccomandati
per migliorare l’elasticità
e prevenire danni.
9. Fare attenzione a certi farmaci che possono
mascherare i sintomi dell’ ipoglicemia.
10. Assicurarsi un’adeguata idratazione
e’ importante. Per lunghi allenamenti
(più di 40 minuti) si deve avere
la possibilità di poter bere ancor
prima di avvertire lo stimolo della sete.
11. Bisogna fermarsi se ci si sente svenire,
si avverte dolore oppure si rimane a corto
di fiato.
PRECAUZIONI
DI SICUREZZA
(NON FARLO E BASTA. FALLO CON INTELLIGENZA)
1.
Ottenere il certificato medico per fare
esercizio fisico soprattutto se:
· si ha il diabete da molti anni
· si ha qualsiasi complicanza del
diabete
· si e’ stati inattivi per
lungo tempo
· oltre che di diabete si e’
anche affetti da malattie cardiovascolari
2. Controllarsi i piedi ogni giorno:
· Osservare la presenza sui piedi
di tagli, calli, vesciche ed altre ferite
· Trattare il problema immediatamente;
cercare un podologo se necessario
· Indossare calzini sottili ed appropriate
scarpe da sport
3. Essere preparati al trattamento di un’eventuale
ipoglicemia:
· Sospendere immediatamente l’attività
· Trattare l’ipoglicemia preferibilmente
con bevande fresche (es. succhi di frutta)
· Aspettare almeno 15 minuti in modo
che il cibo possa essere assorbito
· Non riprendere l’esercizio
fisico fino a che la glicemia non raggiunge
almeno il valore di 100 mg/dl
4. Scegliere il proprio sito di iniezione:
· Non c’e’ una regola
fissa se si inizia l’esercizio 1 ora
dopo l’iniezione
· Se si inizia subito dopo l’iniezione
allora preferire l’addome
5. Mai fare esercizio se:
· C’e’ positività
del test dei chetoni nelle urine (chetonuria)
· Il diabete e’ scarsamente
controllato
· Si sente freddo, si ha l’influenza,
infezioni o altre malattie
6. Mantenere un’adeguata idratazione:
· Evitare di praticare esercizi in
ambienti caldi e umidi
· Bere acqua generosamente
· Non bere alcolici subito dopo gli
esercizi
7. Comunicare il proprio diabete:
· Fare esercizi con un partner
· Avere con sé il proprio
tesserino sanitario
· Informare gli allenatori, gli istruttori
ed i compagni di allenamento del proprio
diabete ed insegnare loro a riconoscere
e trattare l’ipoglicemia.
