| L'ANIAD
INCONTRA IL VICEPRESIDENTE DELLA
COMMISSIONE EUROPEA ON. FRANCO FRATTINI

In
occasione della Giornata Mondiale sul Diabete, una
delegazione di diabetologi, ciclisti e di dirigenti
della Novo Nordisk è stata ricevuta dal Vice
Presidente della Commissione Europea On. Franco
Frattini. L'incontro è servito per sensibilizzare,
attraverso il Vice Presidente, la Comunità
Europea nei confronti delle strategie preventive
e terapeutiche della malattia diabetica, portando
l'esperienza dei sette ciclisti con diabete che
hanno partecipato al Road Bike Tour from Italy to
Holland tenutosi a settembre.
Il Prof. Massimo Massi Benedetti, Vice Presidente
di IDF, ha presentato una prospettiva allarmante:
il dilagare di obesità e diabete mellito
tipo 2, a causa della scarsa attività fisica
regolara associata ad un'alimentazione scorretta
ed ipercalorica. L'Amministratore Delegato Novo
Nordisk per il Sud Europa, Dr. Lorenzo Mastromonaco,
ha confermato la sensibilità nei confronti
della malattia diabetica con particolare attenzione
non solo alla terapia farmacologica ma anche ad
un corretto stile di vita attraverso il progetto
'Changing Diabetes', a cui anche afferisce l'iniziativa
del Road Bike Tour. Il prof. Pierpalo De Feo, rappresentate
di Diabete Italia e responsabile del Gruppo di Studio
sull'Attività Fisica, ha presentato il progetto
'Io muovo la mia vita' in cui pazienti con obesità
e diabete mellito tipo 2 si allenano assieme ai
propri medici diabetologi per sconfiggere la malattia
e partecipare alla Maratona di Milano 2007. A seguire,
il Dr. Gerardo Corigliano, Presidente dell'ANIAD,
ha portato l'esperienza dell'associazione e degli
atleti che in essa confluiscono, dimostrando che
per i soggetti con diabete mellito tipo 1 non solo
l'attività fisica non è preclusa,
ma rappresenta un valido strumento per il controllo
della malattia. Corigliano ha inoltre sottolineato
l’importanza della figura del diabetico-guida
sportivo come persona che costituisce un esempio
di wellness metabolico e che inverte il rapporto
diabetico-comunità sanitaria nel senso che
anziché apparire come un forte consumatore
di risorse economiche appare come un promotore di
salute.
L'esperienza del Road Bike Tour from Italy to Holland
è stata presentata dal punto di vista scientifico,
con l'intervento di chi vi scrive e attraverso l'esperienza
personale di due dei partecipanti: David Panichi,
mente ed organizzatore logistico del tour, e Simone
Donadello, giovane e promettente atleta, nonché
Ambasciatore Mondiale dello Youth Pannel Novo Nordisk.
I risultati dei dati raccolti durante il tour confermano
che l'attività fisica aumenta la sensibilità
insulinica; i valori glicemici si sono mantenuti
a livelli ottimali, con progressiva riduzione delle
dosi insuliniche (fino al 50%) ed aumento dell'introito
di carboidrati. Il rapporto insulina/carboidrati
dimostra in maniera efficiente gli effetti dell'attività
fisica: un soggetto con diabete mellito non allenato
ha un rapporto 1U/15gr di carboidrati; i nostri
atleti, ptima della pedalata, avevano un valori
di 1/21, mentre durante la pedalata hanno raggiunto
il valore di 1/80!
Il Presidente Franco Frattini si è dimostrato
molto sensibile al problema del Diabete Mellito
ed ha compreso l'importanza dell'attività
fisica come strumento efficace di terapia e soprattutto
prevenzione nei confronti di tale patologia. Ha
dato quindi la sua piena disponibilità nell'attuare
strategie volte alla promozione dell'attività
fisica come strumento di facile attuazione, grande
diffusione ed alta efficacia nella prevenzione e
terapia del diabete mellito sia tipo 1 che tipo
2; in particolare, si è mostrato interessato
a sensibilizzare la Comunità Europea per
una risoluzione sul diabete e a promuovere a livello
europeo il progetto'I move my life' per l'anno 2008.
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