AVVISO A TUTTI I SOCI DELL'ANIAD:
C'E' UNA GRANDE OCCASIONE, GRAZIE ALL'AVVENUTA CONVENZIONE CON I CENTRI
MIDA SPORT DI ARZANO, AVELLINO, CASERTA, POMPEI, POZZUOLI DOMITIANA E POZZUOLI CAMPANE E' POSSIBILE AVERE LO
SCONTO DEL 10% ESIBENDO LA PROPRIA TESSERA SOCI.


Changing Diabetes 2009

In data 9 novembre 2009 vi è stato l’evento al CONI di premiazione degli atleti diabetici, manifestazione che si svolge ogni anno con grande partecipazione di numerosi atleti che si sono distinti nell’anno 2009 per la loro dedizione allo sport grande coadiuvante di tale malattia..
Una bellissima manifestazione con la partecipazione di grandi autorità sia a livello scientifico politico e giornalistico.
Sono stati premiati ben quindici atleti, che hanno aderito molto volentieri a tale manifestazione i quali chiamati a ricevere il premio hanno sinteticamente  esposto il loro percorso sportivo.
Questa manifestazione che è ormai al suo quarto anno di vita ha tutto un suo fascino particolare che prende un po’ tutti i partecipanti creando un clima di grande unione tra gli stessi.
Vi è stata anche la partecipazione di Mauro Talini che in questi giorni è partite per la sua nuova impresa ciclistica nel sud America
Sono stati premiati tre animatori sportivi e tecnici notevolmente emozionati.
E’ stata premiata una prof della categoria ricercatori e progetto di ricerca.
Una premiazione per la categoria filmati sportivi.
Due della categoria dirigenti  sportivi.
Sette della categoria medici.
Il ministero della salute è stato rappresentato dalla dot.ssa Paola Pisanti.
La categoria giornalisti è stata rappresentata da due giornalisti RAI e uno della gazzetta dello sport.
Categoria atleti Ambassador erano in tre.
Un rappresentante delle federazioni sportive.
Un rappresentante della Regione Piemonte per la categoria progetto sociale.
Ed un rappresentante dei gruppi sportivi in ultimo Changing the Future 2009 con due partecipanti
Io Roberta Perrotti volontaria ANIAD sono stata premiata in tale manifestazione 2009
Saluto tutti e ringrazio
Roberta Perrotti

Changing Diabetes 2008

Premio CONI Changing Diabetes 2008: una parte dei premiati in questa edizione svoltasi alla presenza delle massime autorità sportive e diabetologiche italiane e del Sen. Tommassini presidente della commissione sanità del Senato. Il presidente ANIAD ha voluto essere presente nonostante le...stampelle.

Changing Diabetes 2007

In questa occasione sono stati dati premi anche agli ambasciatori dello sport che si sono particolarmente distinti nella loro carriera. Oltre gli atleti diabetici categorie di premiati hanno riguardato animatori sportivi, campioni sportivi,gruppi sportivi di diabetici, gruppi sportivi di persone non diabetiche , medici, centri di ricerca, federazioni sportive e giornalisti. Riguardo invece ai premiati 2007 accanto agli atleti e agli animatori è stato premiato il progetto sportivo dell'anno, l'impresa sportiva dell'anno, il progetto di ricerca, la dietista e gruppi sportivi particolarmente impegnati nella promozione della salute in diabetci attraverso lo sport. Vedi l'elenco dei premiati...>>clicca qui<<

Atleti Italiani dell’ ANIAD ricevono il premio Changing Diabetes 2006
nel salone d’onore del CONI a Roma

L’ 11 settembre 2006 si è tenuto, nel salone d’onore del CONI al Foro Italico, in Roma, la cerimonia di consegna dei premi “Changing Diabetes” agli atleti con diabete che si sono distinti per le loro imprese sportive e per il loro impegno nel volontariato promuovendo, anche attraverso le loro attività, i concetti di salute e wellness. L’evento, organizzato dall’ ANIAD e dalla Federazione hockey su prato e supportato da Novonordisk nell’ambito della campagna mondiale “Changing Diabetes”, ha voluto dare alla comunità diabetologica e ai media un forte segnale su come lo sport e, più in generale, una vita attiva possano cambiare la qualità di vita del diabetico modificandone, spesso, la terapia e l’immagine che di esso che ha la società. Iniziative come “Changing Diabetes” dimostrano che si possono vincere i pregiudizi che da sempre accompagnano la vita di un individuo che convive con questa patologia cronica.


Alla presenza di Giovanni Petrucci, Presidente del Coni, e di Silvia Costa, Assessore alla Scuola della regione Lazio, hanno preso la parola Luca di Mauro, Presidente della federazione Hockey su prato, Gerardo Corigliano, Presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, Pier Paolo de Feo, Professore di Endocrinologia all’Università di Perugia, Umberto Valentini, Presidente di Diabete Italia e Federico Serra della Novonordisk Farmaceutici. A moderare l’incontro il giornalista RAI Gerardo D’amico che ha letto, fra l’altro, apprezzati messaggi d’auguri inviati dal Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili On. Giovanna Melandri e dalla Dott.ssa Paola Pisanti del Ministero della Salute.


Il Presidente dell’ ANIAD Gerardo Corigliano ha premiato con visibile commozione i tredici atleti : Alfredo Acri per il calcio, Vittorio Casiraghi e Marco Peruffo per l’alpinismo, Michele Consiglio, Alberto Ghelli, Pippo Pipitone e Giuseppe di Blasi per la corsa, Simone Donadello, Diego Franceschini e Mauro Talini per il ciclismo, Monica Priore per il nuoto, Mauro Sormani per lo sci di fondo e Pietro Giovanni Aguglia per la palla a nuoto.
Il Professore Andrea W. D’Agostino, pioniere della diabetologia italiana, presidente onorario dell’ANIAD e medico-amico di alcuni di questi atleti fin dalla loro infanzia, ha ricevuto con una toccante cerimonia il premio alla carriera.


Al termine, le atlete della Nazionale Juniores di hockey su prato hanno mostrato la nuova maglietta ufficiale delle squadre della federazione con la scritta: “Changing Diabetes” che sarà utilizzata nei prossimi campionati del mondo. Si tratta di un gesto di grande sensibilità da parte del Presidente della federazione Dott. Luca di Mauro e d’importanza “storica” poiché per la prima volta una nazionale sportiva italiana promuove la causa del diabete associandola a valori positivi quali quelli dello sport, della lealtà e dell’impegno.


Al termine gli atleti, diabetici e non, hanno familiarizzato con tutti i presenti.
La società di comunicazione istituzionale Burson-Marsteller, insieme ai molti giornalisti presenti, ha consentito di divulgare attraverso i media l’evento, sottolineandone la novità e la valenza sociale.

Gerardo Corigliano

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