Trekking Archivi - A.N.I.A.D. https://www.aniad.org/category/attivita-sportive-2/trekking/ Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici Mon, 26 Sep 2016 17:09:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.1 https://www.aniad.org/wp-content/uploads/2014/10/favicon.png Trekking Archivi - A.N.I.A.D. https://www.aniad.org/category/attivita-sportive-2/trekking/ 32 32 Madidea https://www.aniad.org/madidea/ Wed, 18 Feb 2015 22:06:56 +0000 http://www.aniad.org/?p=1498 Raduno nazionale degli alpinisti con diabete … Continua a leggere

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madidea_posterdef-1Raduno nazionale degli alpinisti con diabete che si tiene in Lombardia:

Casa Alpina la Montanina, Piani Resinelli, Grigna Meridionale, 11-12-13 giugno 2010

 

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Diabetici in alta quota https://www.aniad.org/diabetici-in-alta-quota/ Wed, 18 Feb 2015 20:47:55 +0000 http://www.aniad.org/?p=1466 a cura della sezione Sardegna dell’Aniad … Continua a leggere

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a cura della sezione Sardegna dell’Aniad

La Sezione Sardegna dell’ANIAD, costituitasi solo da pochi mesi, ha già avuto modo di realizzare una grande iniziativa.

Infatti dal 4 all’11 luglio 2006, 9 diabetici di tipo 1, ed un intero staff sanitario, hanno partecipato ad un campo scuola in Trentino Alto Adige, in un contesto straordinario che è quello costituito dalle cime dell’Adamello e del Brenta.

L’iniziativa, che fa parte di un progetto più ampio e complesso, nasce dall’idea e dalla sensibilità del Dott. Madau Gianfranco e della Dott.ssa Mulas Maria Franca del servizio di Diabetologia della AUSL 5 di Oristano.
Insieme a loro, si è rivelata utile e preziosa anche la presenza di altri Operatori Sanitari del medesimo Servizio e del Reparto di Dietologia, e di una esperta in Fitness Metabolica.

L’obiettivo principale del campo aveva il fine di valutare gli effetti dell’attività fisica aerobica associata alla corretta alimentazione e terapia insulinica in pazienti diabetici di tipo 1 normalmente sedentari.
Tra l’altro appariva altresì interessante determinare gli effetti su citati anche sulla base dell’attività svolta ad altitudini significative (2000 ed anche 3000 metri s.l.m. ed oltre).

L’attività prevista si è sviluppata attraverso delle escursioni con differenti gradi di difficoltà, con durate variabili dalle 2/3 ore e fino a 10, ed il superamento di dislivelli significativi anche di oltre 1000 metri.

Particolarmente interessanti e suggestivi, oltre ché impegnativi, sono stati i passaggi realizzati sul Ghiacciaio di Lares – Gruppo Adamello – con il passaggio dalla quota di 2600 a 3400 metri; e quello sul sentiero attrezzato delle Bocchette dove, aldilà del dislivello da superare di poche centinaia di metri, ciò che lo ha contraddistinto e stata l’attività svolta con caratteristiche prettamente alpinistiche.

Quotidianamente, ed a intervalli regolari durante le attività, sono stati monitorati i livelli glicemici, le differenti spese energetiche e i valori di frequenza cardiaca.
L’ausilio di apparecchi specifici, holter e cardiofrequenzimetri, hanno reso possibile la raccolta di dati individuali sui quali sarà possibile successivamente svolgere una più attenta analisi da parte dello staff medico.
Inoltre, è stato tenuto per l’intero periodo un diario alimentare personale, dove sono stati annotati tutti gli alimenti introdotti sia durante i pasti principali che le integrazioni necessarie a correggere eventuali ridotti valori di glicemia.
Su quest’ultimo aspetto sono state interessanti alcune discussioni relative all’apporto di alimenti zuccherati e/o non tradizionalmente presenti nella dieta di un diabetico.

I risultati emersi, ancorché non esaustivi sono stati in particolar modo quelli di essere riusciti a determinare e trasmettere ai partecipanti:
– la consapevolezza dei benefici introdotti dal fare attività fisica;
– la capacità di adattare alimentazione e terapia insulinica in conseguenza di attività fisica;
– la certezza che anche il paziente diabetico, in assenza di controindicazioni, può svolgere attività sportive, comprese quelle in alta quota.

Il completamento dello studio dei parametri acquisiti permetterà di ricavare ulteriori conoscenze sull’adattamento metabolico in conseguenza di attività fisica, utile soprattutto a quei diabetici che vogliano praticare una qualsiasi disciplina sportiva.

Marcello Grussu
Presidente ANIAD Sezione Sardegna

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Trekking Falcade https://www.aniad.org/trekking-falcade/ Wed, 18 Feb 2015 20:44:31 +0000 http://www.aniad.org/?p=1462 Ecco i partecipanti del corso di … Continua a leggere

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Ecco i partecipanti del corso di trekking organizzato dall’Aniad dell’Emilia Romagna, svoltosi a Falcade

falcade

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Stromboli https://www.aniad.org/stromboli/ Wed, 18 Feb 2015 20:39:24 +0000 http://www.aniad.org/?p=1454 Autocontrollo, esercizio fisico e “complicità” per … Continua a leggere

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Autocontrollo, esercizio fisico e “complicità” per una più efficace terapia

MINOLTA DIGITAL CAMERADal 3 al 5 Maggio si è svolto nell’isola di Stromboli un incontro tra diabetologi e con persone diabete sul tema della complicità in ambito terapeutico.
Come sottolineato dal dott. Gerardo Corigliano, ispiratore dell’evento, basta ritornare all’origine etimologica della parola (cum flectere = tenersi insieme…, essere legati) per comprendere come la nascita di un vero e proprio sodalizio possa costituire quella marcia in più nel rapporto di cura spesso oggi frettoloso, superficiale, talvolta impersonale.
Sotto la sapiente guida della psicologa dott.ssa Fiocchi, tutto il gruppo si è cimentato in prove pratiche (anche divertenti!) in cui si è tuttavia dimostrato come la capacità di “fare gruppo” di stringere sodalizi, in sostanza di “praticare la complicità” o alleanza terapeutica non sia così semplice come ad un primo impatto si può pensare.Non sono poi mancate relazioni di contenuto più squisitamente scientifico come quella del dott. Sasso sulla nefropatia diabetica con particolare riferimento ai giovani IDDM MINOLTA DIGITAL CAMERAsportivi e quella del prof. M di Mauro sulla gestione dell’autocontrollo glicemico. Perfettamente contestualizzata nell’ambito dei temi discussi si è dimostrata l’ascesa del Vulcano. Tutti i partecipanti, infatti, dai più (apparentemente) seriori professori universitari, ai più giovani ragazzi insulino dipendenti, armati di scarpette da trekking, bastoni e tanto entusiasmo hanno percorso svariati chilometri per raggiungere la cima. Man mano che si saliva l’ambiente circostante si modificava passando da zone di fitta vegetazione, alla macchia mediterranea fino ad un paesaggio quasi lunare fatto di un deserto di sabbia e sassi. Per quelli che, dopo oltre 3 ore di cammino, sono arrivati alla meta (quasi tutti!) la fatica, il sudore, i crampi sono stati ampiamente ripagati dello spettacolo offerto dalla natura. MINOLTA DIGITAL CAMERANella fresca notte eoliana il silenzio veniva rotto dai frequenti ruggiti del vulcano e l’oscurità squassata dai lampi incandescenti di lava con i quali quel gigante che, maestoso, sorge dal mare, sembra si diverta a giocare. A rendere ancora più interessante ed innovativo il confronto sono state poi le relazioni dei pazienti che hanno ampiamente espresso i loro pareri e raccontano le loro personali esperienze.


M.Corigliano

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Scalata Monte Epomeo https://www.aniad.org/scalata-monte-epomeo/ Wed, 18 Feb 2015 20:35:48 +0000 http://www.aniad.org/?p=1447 Esaltante esperienza di 11 diabetici soci … Continua a leggere

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Esaltante esperienza di 11 diabetici soci dell’Aniad e 4 diabetologi, che in una giornata uggiosa, hanno raggiunto la vetta del Monte Epomeo-Ischia dopo 3 ore di faticoso trekking.

 

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