A.N.I.A.D. https://www.aniad.org/ Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici Mon, 02 Sep 2024 19:12:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.1 https://www.aniad.org/wp-content/uploads/2014/10/favicon.png A.N.I.A.D. https://www.aniad.org/ 32 32 Il Consiglio Direttivo dell’ANIAD si rinnova https://www.aniad.org/il-consiglio-direttivo-dellaniad-si-rinnova/ Mon, 02 Sep 2024 19:12:51 +0000 https://www.aniad.org/?p=4396 L’A.N.I.A.D. rinnova il proprio consiglio direttivo … Continua a leggere

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L’A.N.I.A.D. rinnova il proprio consiglio direttivo affidando alla Dr.ssa Cristina Brunelli la Presidenza per il triennio 2024-2027. Gli altri componenti eletti, Carmelo D’Arrigo, Alessio Fresco, Marcello Grussu, Benedetto Mameli, Giuliano Priori e Francesco Sanfilippo, affiancheranno la neo eletta Presidente nella realizzazione del mandato ricevuto dall’assemblea tenutasi a Roma lo scorso 31 agosto.

In un momento storico particolare, nel quale il mondo associazionistico delle persone con diabete sta cercando di evolversi per rafforzare il proprio ruolo di rappresentanza e di riferimento per tutti i portatori di interesse, il rinnovamento in seno all’ANIAD avviene in assoluta coerenza e a supporto dei processi di unificazione in atto con le altre Associazioni Nazionali.

Facendosi portavoce di tutte le Associate A.N.I.A.D., La Dr.ssa Cristina Brunelli sottolinea: “Le prerogative dell’ANIAD sono un unicum nel panorama nazionale, che dovrà stimolarci da un lato a mantenere la necessaria progettualità e, dall’altro, a trasferire e condividere le nostre competenze e valori in un contesto allargato e unificato. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con diabete e ridurre il divario regionale nell’assistenza.”

Con i migliori auspici per un proficuo ed efficace lavoro di tutto il Consiglio neo eletto, salutiamo inoltre con estremo piacere l’ingresso dei nuovi componenti.

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Osservatorio Nazionale su minori e IA https://www.aniad.org/osservatorio-nazionale-su-minori-e-ia/ Sun, 28 Jul 2024 16:00:56 +0000 https://www.aniad.org/?p=4383 1° Congresso dell’Osservatorio Nazionale Minori e … Continua a leggere

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1° Congresso dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale svoltosi il 12 luglio presso il Centro Policulturale di Torre di Ruggiero (CZ). Una bellissima interessante e importante esperienza dove siamo stati coinvolti come ANIAD.

E’ stata l’occasione per portare il punto di vista delle persone con diabete sulle opportunità che l’IA introduce nella gestione della patologia, ma anche per evidenziare quali siano ancora i limiti a una sua più ampia e auspicabile diffusione.

Abbiamo voluto aprire un focus su come la tecnologia e l’IA aiutano a migliorare gli esiti di cura e la qualità della vita per le persone con diabete. Ma anche come sia indispensabile per migliorare l’assistenza attraverso piani di cura personalizzati, per ottimizzare l’organizzazione dei Centri di Diabetologia sempre più in affanno, per favorire l’approccio multidisciplinare tra sanitari, per rendere maggiormente efficace la relazione medico paziente, per pesare meno sul Sistema Sanitario e quindi ridurre i costi.

Ma è stato anche particolarmente interessante ascoltare dai diversi e qualificati interventi della giornata come il ricorso all’IA sia utile nella scuola, nel mondo del lavoro, della prevenzione e della diagnostica, e soprattutto apprendere effettivamente che non è un fenomeno futurubile ma che è già presente e fruibile nella quotidianità.

Una sfida importante sarà quella sulla necessità di governare e sviluppare un sistema di tutela dei dati assolutamente sicuro, ma anche di comprendere possibili pericoli su un utilizzo dell’IA non coerente ed etico, e per questo abbiamo necessità di parlare e confrontraci sempre più tra i tanti utilizzatori e stakeholders costruendo “ponti” e relazioni esattamente così come sottolineato dal Prof. Enzo Siviero rettore di Ecampus che ha aperto i lavori della giornata.

Siamo convinti che iniziative come queste, trasversali e orientate ad accrescere la conoscenza, con una attenzione particolare ai minori e quindi necessariamente alla scuola, possano fare molto in termini di salute e di prevenzione. Non è un caso che l’elevata insorgenza di alcune malattie cosiddette croniche non trasmissibili come per esempio il Diabete di Tipo 2 è anche strettamente legata a diversi determinanti sociali, uno dei quali è proprio il livello di cultura e di scolarizzazione.

Auguriamo all’Osservatorio, e al suo Direttore Tecnico il Prof. Francesco Pungitore,  un proficuo e costruttivo lavoro, e soprattutto che possa diventare un punto di riferimento sempre più ampio partecipato e stimolante.

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DIABETE, ATTIVITÀ FISICA E SPORT. Tra falsi miti e realtà. https://www.aniad.org/diabete-attivita-fisica-e-sport-tra-falsi-miti-e-realta/ Wed, 17 Jul 2024 14:16:07 +0000 https://www.aniad.org/?p=4376 Convegno “Diabete, attività fisica e sport. … Continua a leggere

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Convegno “Diabete, attività fisica e sport. Tra falsi miti e realtà”

Data: Venerdì 19 luglio 2024 Ora: 9:00 Luogo: Hotel Baia Flaminia, Viale Parigi 8, Pesaro

L’evento, organizzato sotto l’egida dell’ANIAD, è reso possibile grazie alla fondamentale collaborazione dell’Associazione ANIAD Marche e del suo presidente Stefano Cucchiari. Questo convegno rappresenta un momento di particolare interesse per le persone affette da diabete e non solo, affrontando temi cruciali legati all’attività fisica e sportiva.

Obiettivi del Convegno

Il convegno mira a sfatare i falsi miti e a presentare la realtà sull’attività fisica per le persone con diabete. Verranno esplorati vari aspetti, tra cui:

  • Perché l’attività fisica è fondamentale per chi ha il diabete
  • L’accessibilità dello sport, anche quello più impegnativo, per le persone diabetiche
  • Comportamenti da adottare e accorgimenti pratici
  • Alimentazione e motivazione
  • Tecnologie e strumenti utili
  • Norme e regole da rispettare
  • Discussioni e approfondimenti: con esperti nel campo della diabetologia e dello sport.

Questi elementi sono essenziali per chi desidera praticare attività fisica e sportiva in sicurezza e con consapevolezza.

Programma del Convegno

Light Lunch e Beneficenza

Al termine del convegno, è previsto un light lunch supervisionato da specialisti in nutrizione. La partecipazione al lunch richiede una quota, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla ricerca per la cura definitiva del diabete.

Evento “Air Padel Journey”

Il convegno si inserisce all’interno del programma “Air Padel Journey”, una manifestazione ricca di eventi sportivi, con un torneo internazionale di Padel come attrazione principale. Nel pomeriggio di venerdì 19, siamo stati invitati dall’organizzazione ad un minitorneo esclusivo riservato a una delegazione ANIAD.


Non perdere questa occasione unica per approfondire temi di grande importanza e per contribuire alla ricerca sul diabete. Ti aspettiamo!

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Eleonora Campagnoli https://www.aniad.org/eleonora-compagnoli/ Wed, 05 Jun 2024 18:17:07 +0000 https://www.aniad.org/?p=4362 Lei è Eleonora Campagnoli, una giovane … Continua a leggere

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Lei è Eleonora Campagnoli, una giovane italiana di Torino che per motivi professionali vive e lavora in Olanda.

Eleonora nonostante sia affetta da diabete di tipo 1 dal 1999 pratica diversi sport, anche strenui, ed è entrata in contatto con la nostra Associazione con l’intento di mettere a disposizione le sue esperienze ed essere di supporto e di ispirazione verso altri.

In particolare dice: “Ad Amsterdam ho scoperto le mie passioni, il triathlon, la nutrizione e aiutare gli altri.”

Vorrebbe contribuire a creare una rete tra atleti con diabete di diversi paesi, ed insieme costruire e sviluppare momenti e condizioni utili a migliorarne la vita.

L’adesione dell’ANIAD all’IDF già da diversi anni, e la concreta partecipazione a programmi come quello rivolto agli Young Leaders, ci connota peraltro come una Associazione pienamente coinvolta nei processi di condivisione e di crescita delle persone con diabete al di là dei confini, e per questo credo, e spero,  che nella nostra seppur piccola comunità, possa essere possibile cogliere l’importante invito di Eleonora

Chi volesse entrare in contatto con lei lo può fare attraverso il suo blog https://diabetesdietsport.blogspot.com/

Mentre qui potete leggere il racconto della sua ultima fatica “Gran Fondo Rosa with Diabetes 2024”

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Screening su Diabete Tipo 1 e Celiachia https://www.aniad.org/screening-su-diabete-tipo-1-e-celiachia/ Tue, 24 Oct 2023 11:36:21 +0000 https://www.aniad.org/?p=4345 Recentemente è stata introdotta nel nostro … Continua a leggere

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Recentemente è stata introdotta nel nostro ordinamento la Legge 15 settembre 2023 n. 130 Contenente Disposizioni concernenti la definizione di un programma diagnostico per l’individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica. Una legge importante, fortemente voluta e sollecitata dalla FID (Fondazione Italiana Diabete ETS), e che apre a nuove prospettive nella ricerca di una diagnosi precoce, ma non solo.

“Presentiamo qui di seguito un’intervista del nostro Vice-Presidente, Prof. Felice Strollo che commenta come la legge di fatto impegna e rende obbligatorio per lo Stato lo screening del DMT1e della celiachia in età pediatrica con lo stanziamento di 3,85 milioni di euro all’anno per due anni dal 2024 e di 2,85 milioni di euro all’anno dal 2026. Nel rispetto della libertà del cittadino, poi, una volta pubblicato il decreto attuativo, il Ministro della salute promuoverà campagne periodiche di informazione e sensibilizzazione sociale e monitorerà regolarmente il grado di attuazione del progetto e le statistiche sull’incidenza delle due patologie. “

Professor Strollo, una legge appena approvata dal Parlamento, apre una pagina nuova nella battaglia contro due patologie diversamente invalidanti, quali sono il diabete di tipo 1 e la celiachia…

“La legge, che introduce uno screening diagnostico obbligatorio per il diabete di tipo 1 e per la celiachia, dimostra una sensibilità nuova nei confronti di due patologie associabili dal punto di vista epidemiologico. I dati sono impressionanti. Il diabete colpisce quattrocento milioni di persone nel mondo e intorno ai quattro milioni in Italia. Trecentomila sono in Italia le persone affette da quello di tipo 1, con un incremento annuo di all’incirca diecimila nuovi malati diagnosticati”.

Il diabete di tipo 1 è un colpo al cuore per centinaia di migliaia di famiglie…

“Che ci si muova concretamente per arginare preventivamente la piaga del diabete di tipo 1 è molto importante, perché la comparsa di questo tipo di diabete è un evento sconvolgente per le famiglie. Ci si trova improvvisamente a dover far fronte a uno stato di grave deperimento organico dei bambini e dei ragazzi, che ne sono colpiti, accompagnato da un esagerato bisogno di bere e di mangiare, a fronte di un dimagrimento apparentemente inspiegabile e, soprattutto, dalla sensazione di una stanchezza infinita, sconosciuta sino a poco tempo prima. In alcuni drammatici casi ci si trova addirittura al cospetto di una precipitazione degli eventi, con l’insorgere del coma diabetico e la conseguente necessità di un ricovero ospedaliero d’urgenza. Prevenire tutto questo è, come lei può capire, molto importante. Prevenire vuol dire identificare tempestivamente la presenza di anticorpi anti insula pancreatica, che agiscono per lungo tempo in modo sotterraneo, sino al momento in cui scoppiano gli effetti clinici. La possibilità di riconoscere per tempo la presenza di questi anticorpi, che costituiscono, almeno per la massima parte la genesi del diabete di tipo 1, consente un percorso di prevenzione, che sino a poco tempo era una mera chimera. Si poteva solo attendere inermi la sua evoluzione”.

Che cosa possiamo ragionevolmente attenderci dalla ricerca scientifica? Qual è in questo senso lo stato dell’arte?

“Si sta studiando, ormai da tanti anni, un vaccino, che è ancora lontano, ma i cui contorni si stanno via via approfondendo e definendo, anche sulla base di alcune considerazioni di tipo fattuale. Almeno una parte del diabete di tipo 1 sembra, ad esempio, legata all’aggressione dei virus coxsackie, che sono quelli che nel bambino più spesso si associano alla sindrome, autolimitante e particolarmente fastidiosa, bocca mani piedi. Oltre a questi virus, ce ne sono altri, tutti complessivamente responsabili dell’esplosione di una reazione immunitaria che, in alcune persone predisposte, diventa autoimmunitaria. L’obiettivo è, a questo punto, quello di andare a sviluppare un vaccino, che sia almeno in grado di ridurre la necessità da parte dell’organismo di reagire”.

Il vaccino è l’unica soluzione attualmente allo studio?

“No. C’è tutta una serie di campi di ricerca, che sono finalizzati alla possibilità di bloccare sul nascere l’insorgere del problema, attraverso la somministrazione di insulina in tempi precoci, per proteggere adeguatamente le cellule. In prospettiva, si intravede anche la possibilità del trapianto delle insule pancreatiche. È un processo terapeutico, in corso da molti anni, che si sta sempre più avvicinando alla soluzione, e la strada maestra è quella della microincapsulazione. Per spiegarci meglio, si creano delle microcapsule di alta sofisticazione, ovviamente precostruite in un materiale biocompatibile, che vanno ad avvolgere poche insule pancreatiche e, attraverso i loro pori, fanno transitare l’insulina che viene prodotta e il glucosio, che viene assorbito dalle cellule pancreatiche. Nello stesso tempo, l’attacco delle cellule immunitarie è scongiurato perché viene a mancare il contatto con gli antigeni insulari. Al momento la sopravvivenza di queste insule microicapsulate  si ferma a un massimo di tre o quattro anni e, oltretutto, non viene eliminata la necessità della somministrazione di insulina, ma solo ridotta nella frequenza e nella quantità”.

A proposito di frequenza e quantità, è possibile pensare a un alleggerimento delle incombenze quotidiane dei malati di diabete di tipo 1?

“Stiamo attendendo l’arrivo in Italia dell’insulina basale settimanale, che sarà davvero un toccasana non solo per la compliance, ma anche per l’accettazione del suo status da parte della persona”.

Nell’attesa, ci sono già nuovi farmaci in circolazione, che migliorano le prospettive, cliniche e assistenziali, dei diabetici?

“Per tutti i tipi di diabete, soprattutto per quello degli adulti, ci sono farmaci, di cui si parla molto, che agiscono a livello intestinale e cerebrale e fanno anche dimagrire. Si stanno affinando di mese in mese e sempre di più associando settimanalmente all’insulina e, quindi, possono essere, in condizioni particolari, prescritti anche per il diabete di tipo 1.

Al di là di questa ulteriore speranza, credo che allo stato la prevenzione, resa in qualche modo obbligatoria dalla legge recentemente approvata, rappresenti un caposaldo fondamentale nella lotta al diabete di tipo 1. Una volta che si viene a riconoscere tempestivamente una condizione patologica, da una parte si evita un inatteso fenomeno precipitante, e dall’altra ci si può organizzare, prima che sia troppo tardi”.

Link alla pagina dell’intervista pubblicata su “Salute IN”

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