News Archivi - A.N.I.A.D. https://www.aniad.org/category/news/ Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici Tue, 13 Dec 2022 19:04:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.1 https://www.aniad.org/wp-content/uploads/2014/10/favicon.png News Archivi - A.N.I.A.D. https://www.aniad.org/category/news/ 32 32 Il Congresso IDF 2022 di Lisbona raccontato dal nostro delegato Alessio Fresco https://www.aniad.org/il-congresso-idf-2022-di-lisbona-raccontato-dal-nostro-delegato-alessio-fresco/ Tue, 13 Dec 2022 18:51:21 +0000 https://www.aniad.org/?p=4244 Il Congresso dell’IDF si è tenuto … Continua a leggere

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Il Congresso dell’IDF si è tenuto a Lisbona dal 4 all’8 dicembre, ed è stato come al solito ricco di numerose novità ed utile per un puntuale aggiornamento sulle priorità nella cura e nell’assistenza per le persone affette da diabete.

Come Associazione aderente, siamo particolarmente soddisfatti sia perché abbiamo sostenuto ed ottenuto l’elezione di Elena Frattolin, che farà parte del board per il prossimo biennio, sia per aver presentato anche in questa occasione una iniziativa di advocacy particolarmente sentita ed apprezzata, riguardante la problematica sul divieto di pilotaggio aereo per persone con diabete insulino-trattate.

Il delegato Aniad al congresso, Alessio Fresco, ha pensato bene di raccogliere in alcuni post pubblicati sul proprio profilo, le fasi salienti alle quali ha partecipato, riportandoci informazioni ed emozioni che vi riproponiamo nella loro lettura integrale.

Post 1

Dal 4 all’8 Dicembre 2022 si è svolto a Lisbona il Congresso internazionale di IDF (International Diabetes Federation). Vi condividerò l’esperienza vissuta in più condivisioni perché mi risulta già difficile riassumere la quantità di informazioni ed esperienze vissute in quei giorni in più post…figurarsi in uno solo!!!

Nei primi 2 giorni gli incontri e le assemblee hanno riguardato tutta l’analisi del triennio 2020 – 2022 riassumendo i traguardi raggiunti, le migliori pratiche e tutto ciò che si farà in prospettiva per gli anni a seguire. È stato interessante vedere quante persone si adoperano per l’Advocacy come volontari e inoltre quanti progetti sono stati portati avanti su ogni fronte, con gli young leaders, con le case farmaceutiche, gli istituti di ricerca e anche con le istituzioni politiche e governative. Soprattutto con il parlamento Europeo.

È stata sottolineata l’importanza dell’educazione a 360 gradi per migliorare le condizioni di noi diabetici ma anche per fare maggiore prevenzione e inclusione. Ancora si è sottolineata l’importanza dello staff diabetologico in clinica, delle procedure da seguire e del fatto che andrebbero ottimizzate e standardizzate in tutti i paesi membri dell’UE.

Inoltre è stato rinnovato il direttivo dell’IDF quindi mi sono trovato immerso in una interessantissima esperienza di votazioni con tecnologie digitali dove erano presenti quasi tutti i paesi del Mondo. Dal punto di vista umano è stato molto interessante a tal proposito ascoltare la presentazione di ogni candidato. Ogni presentazione era diversa e metteva in risalto aspetti professionali e personali diversi, veramente d’ispirazione!

Ovviamente tutto in inlgese…

Importantissima notizia per noi è che nel board Europeo abbiamo una esponente italiana.

Rinnovo i miei complimenti a Elena Frattolin che sono sicuro ci rappresenterà al meglio e ci darà voce a livello internazionale!

Non sono mancati banchetti e coffe break che insieme alla sedentarietà hanno messo a dura prova il controllo glicemico! Diciamo che me la sono cavata ma chi ha fatto esperienze di questo tipo sa quanto può essere difficile conciliare una buona glicemia con giornate intere passate sulla sedia…o quasi!!!

Post 2

Mentre i primi 2 giorni erano quindi riservati ai membri dell’IDF il congresso aperto anche agli esterni inizia il terzo giorno della mia presenza qui al centro congressi.

Giorno per me molto importante e “stressante” emotivamente parlando perché avrei dovuto presentare la ricerca che è stata ammessa all’esposizione degli Oral-posters.

In quest’area dedicata c’erano 6 spazi adibiti con schermi e amplificazione dove ognuno avrebbe presentato il proprio progetto. Nel caso specifico, insieme al Dott. Strollo abbiamo esposto quale percorso di studio si sta facendo per consentire ai soggetti inulino-trattati di diventare o meglio rimanere piloti di linea nel caso di insorgenza di diabete che comporti l’uso di insulina. Grazie alle nuove tecnologie si può controllare il glucosio ematico in continuo e inoltre questo dato potrebbe essere esposto in maniera tale che l’altro pilota possa verificare anche lui lo stato del collega. Sperando che questo progetto venga accolto significherebbe per noi diabetici avere una ulteriore possibilità di inclusione e quindi di sognare oltre che a un grande risparmio per le compagnie aeree che si potrebbero trovare senza un pilota da un giorno all’altro (considerando i costi e tempi di preparazione) e una migliore aspettativa per coloro che durante la carriera ad oggi si vedrebbero esclusi dai voli in caso di diagnosi di Diabete che richiede insulina (Questo perché il rischio maggiore è l’ipo)

Nel resto del tempo ho condiviso (in parte perché ha coinciso con la tempistica con la presentazione di cui sopra) un incontro sul progetto di diabete e sport presentato dal Dott. Felice Strollo insieme a Ineska Jakopanec che ho conosciuto in questa occasione. Molto interessante la pubblicazione di un libro sul diabete “Tackling Diabetes with Sport” di cui trovate i link nelle foto.

Essendo la prima giornata di Convegni Medico-scientifici ed essendo ancora in forma con il cervello…(parlare ed ascoltare costantemente in inglese è una bella palestra)…ho partecipato a tutti i Panel che mi avevano incuriosito da programma. In particolare:

Uno studio che riguardava l’effetto del Covid sull’emoglobina Glicata e sul peso come fattore di rischio e le strategie di contenimento adottate nel periodo del lock-down il quale ha dimostrato come le persone in generale preferisce gli interventi face-to-face però gli interventi da remoto con un tutor/guida e quelli digitali in autonomia hanno avuto maggiore continuità e migliori risultati nel tempo (un’interpretazione di questo fenomeno potrebbe essere che chi fa la scelta di seguire un programma di assistenza da remoto o digitale in autonomia ha una maggiore motivazione iniziale e fa una scelta più consapevole)

Un secondo progetto era dedicato all’evoluzione tecnologica e le ricadute sul Diabete, sulla pratica clinica e sull’utilizzo e possibilità di lettura e interoperabilità delle tecnologie dei dati. È stata una bellissima esposizione che ha ripercorso l’evoluzione delle terapie e le ricerche fatte (sono rimasto scioccato dalla ricerca fatta sui conigli per stimare la quantità di insulina da somministrare e studiare gli effetti delle ipoglicemie somministrando loro grandi dosi di insulina fino alle convulsioni) dal passato fino ai giorni nostri con le proiezioni sul futuro. Pare che l’integrazione di più dati come il battito cardiaco, frequenza respiratori, accelerometri e giroscopi, insieme a temperatura, risposta elettrica e sudore della pelle insieme ai dati sulla glicemia possano predire sempre meglio le ipoglicemie per evitarle sempre di più. Un secondo intervento nello stesso convegno era dedicato alla sempre più chiara Quarta Rivoluzione Industriale (Intelligenza artificiale, big-data (dati sempre maggiori e più dettagliati), robotica e….altro ancora. Come questa evoluzione può migliorare il percorso di assistenza del paziente grazie all’integrazione di tutti i dati dalle varie fonti e la possibilità di renderle usufruibili e leggibili da professionisti e non. Si parla anche di interoperabilità tra i sistemi e quindi della possibilità di scegliere indipendentemente la pompa, il sensore e tutte le tecnologie indistintamente da chi le produce potendoli accoppiare liberamente secondo le proprie necessità. Infine di tecnologie su suole di scarpe per prevenire il piede diabetico.

Ho fatto anche un salto alla meeting-room degli Young leaders, molto colorata e dinamica nelle esposizioni e interazioni.

Poi ho seguito le attività fisiche proposte ai Di-Athlete: Relaxing stretches e Sunset Social Stroll. Curiose attività per muoversi un po’…finalmente! Peccato che la partecipazione a questi momenti durante il congresso è sempre limitata. Tra le 15/20 persone.

Ancora un convegno poi sull’obesità e disordini alimentari. Dove è venuto fuori che l’integrazione di più pratiche (esercizio fisico strutturato, nutrizione guidata e assistenza psicologica oltre ai farmaci) consente risultati migliori rispetto all’applicazione delle singole separatamente

Purtroppo ancora la mia nutrizione e gestione glicemica sono messe a dura prova con i vari banchetti e la Tasty Box…Teniamo duro!!!

Post 3

Il quarto giorno della mia presenza all’IDF Congress 2022 si apre molto presto, già alle 8:30 ad ascoltare una condivisione di esperienze di Mamme e Caregivers di bimbi e ragazzi con diabete. Si è sottolineato quanto sia importante il percorso educativo di ragazzi diabetici e i loro genitori. Di quanto sia importante il confronto tra pari (i gruppi di diabetici coetanei). Di quanti sia importante avere per i bambini diabetici una scuola sicura e delle maestre preparate alle situazioni e interventi che il diabete porta. In effetti, visto i circa 550 milioni di diabetici al mondo, credo sia naturale avere delle maestre e insegnanti nei quali Curricula sia presente una conoscenza del diabete e delle pratiche di base in caso di difficoltà. Ad oggi sono le mamme stesse che spiegano agli insegnanti cosa potrebbe succedere e come operare…

In seguito mi sono gustato un divertente momento di sport con l’attività Balancing with Diabetes del mattino, che il giorno prima avevo perso…

Ancora un Simposio sull’informatizzazione della cartella clinica e della possibilità di renderla accessibile agli utenti anche tramite app. Tenuto tra i relatori dal Dott. Massimo Massi-Benedetti. Attualmente i dati sono tutti sparsi nelle diverse strutture: Ospedali, produttori delle tecnologie, laboratori e utenti finali e quindi disperse e dispersive. Inoltre ogni tecnologia e ente usa interfacce e dati diversi quindi è impossibile fare un’unica lettura e che sia comprensibile e confrontabile. Poi c’è la problematica della Privacy e della proprietà di questi dati. Speriamo che un giorno si possa avere la propria storia clinica su una semplice app così da avere sempre a portata di mano…anzi di tasca… tutta la documentazione necessaria!

Poi sono andato ad ascoltare la presentazione dei progetti dell’IDF Century of Insulin Awards.

C’è stata una veloce esposizione della storia dell’insulina, un bellissimo discorso di Pierluca Arietti di Lilly e poi la presentazione di tutti i progetti ammessi alla premiazione.

Ammetto di essere stanco a questo punto e un po’ mi sono perso, però i progetti erano veramente tanti e i più diversi possibili…vi metto le foto se volete approfondire! Ricordo che mi ha colpito l’India dove in pochi mesi sono stati diagnosticati oltre 100.000 casi

Ultimo convegno di Oggi sulle nuove frontiere per la neuropatia diabetica. È strabiliante come piccoli accorgimenti potrebbero portare a risolvere alcune complicanze del diabete come piede diabetico (The Cinderella Complication), neuropatia, nefropatia e parodontite (sapevate che la parodontite costituisce una doppia via con diabete e tumori? Nel senso che Questi ultimi potrebbero essere causa di parodontite ma al contrario anche la parodontite è un fattore di rischio per diabete e cancro in quanto le gengive ulcerandosi diventano un carrier di batteri e tessuti necrotici che si diffondono nel circolo sanguigno). L’idea è di un Annual One-Stop Check: semplicemente sbalorditivo…ma perché non ci abbiamo pensato prima? La provocazione è la seguente: se dal 1960 il controllo annuale funziona per le auto…perchè non dovrebbe funzionare anche per le persone?

Certo da un anno all’altro la situazione del piede, della retina, dei reni potrebbero cambiare tanto ma almeno unire tutti i controlli in un appuntamento unico garantisce che tutti lo facciano almeno quella sola volta! Interessanti le nuove soluzioni di laboratorio che consentono di fare il controllo degli occhi mentre i piedi sono appoggiati su uno strumento che verifica l’insorgenza di complicanze al piede…

Uff…sospiro di sollievo! Giornata finita, dalle 8:30 alle 19:30 al centro congressi…devo dire che sono stato piacevolmente catturato dagli interventi!!!

Post 4

Nell’ultimo giorno di congresso ancora mi coinvolge un incontro sugli sviluppi in merito alla raccolta, all’organizzazione e giusto utilizzo dei dati dei pazienti e sui pazienti. Avendo un’elevatissima prevalenza (Circa 537 Milioni di persone nel mondo) il Diabete funge da progetto pilota sull’informatizzazione delle cartelle cliniche dei pazienti. Oltre ad una chiara condizione di comfort per ognuno di noi avendo tutti i controlli medici eseguiti in un click, tutto questo grande lavoro sarà molto utile alla ricerca in quanto si possono confrontare i dati di tutti i pazienti di tutti gli stati che aderiscono al progetto e acconsentono ad unificare il database. Inoltre si sta lavorando su modelli predittivi basati sui fattori di rischio… Ci sono degli stati pilota come Malta, la Croazia, la Lituania…Ci sono chiare difficoltà di diversi tipi: di carattere privato (privacy, sicurezza e proprietà dei dati), di carattere economico (raccolta, inserimento e stoccaggio dei dati) e anche di carattere etico-sociale (saranno tutti disponibili a caricare e condividere i propri dati?)

Progetti a riguardo: BIRO, Eubirod, Bridge Health

La serata si conclude con la cerimonia di chiusura e aperitivo con servizio all’americana, calici e vassoi di tante leccornie!

In conclusione voglio ringraziare ANIAD nello specifico Il presidente Marcello Grussu e il responsabile scientifico Dott. Felice Strollo per avermi inserito in questo progetto e per avermi concesso di vivere una esperienza di portata internazionale che definirei: Amazing, Exciting, Incredible, Inspiring, Unique Experience…

Post 5

Area Expo e Banner dei progetti presentati

Oltre alle tante sale dedicate alle esposizioni, alle letture, ai poster, c’era anche un’area Espositiva dedicata alle aziende e alle associazioni dove poter approfondire le varie tematiche e perché no instaurare collegamenti per progetti comuni.

Prevalentemente le tecnologie erano dedicate a macchinari per il controllo della vista. C’era una curiosa tecnologia sulle suole delle scarpe, presentata da Osentec. Queste suole sono pensate per prevenire l’ulcerazione del piede diabetico attraverso la rilevazione della temperatura, è stato molto bello il confronto con l’ingegnere dello stand con il quale abbiamo discusso eventuali applicazioni per lo sport. Ancora c’era un laboratorio di produzione di insuline dalla Cina: la Gan&Lee.

Innumerevoli erano le associazioni rappresentative dei vari paesi del mondo, in particolare ho avuto uno scambio di opinioni e di contatti con alcuni di loro tra cui gli USA, Kuwait, Finlandia e con la Spagna. È stato molto piacevole scoprire che molti paesi organizzano campi scuola e dato che spesso sono presente come parte attiva nei campi scuola italiani è stato costruttivo parlare con loro di esperienze comuni e differenti!

L’italia in questa area era rappresentata dai colleghi di FAND che abbiamo incontrato nella giornata in cui era presente con me anche il Dott. Strollo. Un saluto a Isabella Avantifiori e Manuela Bertaggia .

Potete vedere meglio quest’area nel seguente video e salutare così anche il robottino:

Infine vi condivido i poster esposti in un corridoio che collegava le due aree che riportano i principali progetti esposti nelle sale conferenza.

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Perché concedere l’autorizzazione al volo anche ai piloti insulino-trattati? https://www.aniad.org/perche-concedere-lautorizzazione-al-volo-anche-ai-piloti-insulino-trattati/ Mon, 12 Dec 2022 12:30:00 +0000 https://www.aniad.org/?p=4238 E’ un interrogativo che abbiamo posto … Continua a leggere

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E’ un interrogativo che abbiamo posto in seno all’ultimo Congresso IDF 2022 di Lisbona, presentando un poster a cura del nostro delegato ANIAD, Alessio Fresco.

Il documento, a cura del Dott. Felice Strollo, del Dott. Andrea Mambro, del Dott. Sandro Gentile, e della componente ANIAD, ha lo scopo di mantenere alta l’attenzione su un problema sollevato oramai da tempo e che riguarda appunto il divieto, a nostro avviso anacronistico, alla certificazione al volo per piloti insulino-trattati.

Le attuali conoscenze sulla gestione della terapia, e soprattutto l’affidabilità dei device per il controllo in continuo della glicemia che possono predire attraverso sofisticati algoritmi la tendenza a cali improvvisi di glucosio tanto da anticiparne appunto gli effetti, sono certamente alla base di una legittima richiesta di revisionare le attuali norme.

Anche la condivisone dei dati che questi strumenti consentono, è certamente una condizione che dovrebbe soddisfare la sicurezza. Infatti pensare che il monitoraggio glicemico possa essere effettuato in contemporanea dal secondo pilota, rappresenta un ulteriore certezza sulla necessità di rassicurare che anche i piloti insulino-trattati garantiscono gli standard di sicurezza in volo.

Sul tema, è bene sottolinearlo, vi sono oramai numerosi studi ed un primo protocollo sperimentale è stato adottato nel Regno Unito. I dati della sperimentazione, assolutamente incoraggianti, hanno determinato l’apertura di altri paesi come Irlanda e Austria.

Siamo convinti e fiduciosi che sulla strada aperta si possano a breve aggregare altre nazioni con il fine di incrementare le conoscenze e la definitiva rimozione del divieto.

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Corso gratuito per Sanitari sulla prevenzione del Diabete Tipo 2 https://www.aniad.org/corso-gratuito-per-sanitari-sulla-prevenzione-del-diabete-tipo-2/ Thu, 14 Apr 2022 11:43:14 +0000 https://www.aniad.org/?p=4064 L’IDF School of Diabetes ha recentemente … Continua a leggere

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L’IDF School of Diabetes ha recentemente rilasciato la nuova edizione del corso gratuito sulla Prevenzione del Diabete di Tipo 2 in due lingue: francese e portoghese. Questa nuova edizione include contenuti nuovi e aggiornati che coprono la crescente prevalenza di ridotta tolleranza al glucosio (prediabete), criteri diagnostici, studi clinici associati a ridotta tolleranza al glucosio e raccomandazioni e strategie di prevenzione nel diabete di tipo 2.

La IDF School of Diabetes fornisce agli operatori sanitari di tutto il mondo corsi all’avanguardia con le informazioni più recenti e rilevanti sulla cura del diabete. La missione di IDF è promuovere l’apprendimento permanente tra i professionisti e migliorare le loro prestazioni sul posto di lavoro. Il corso online è ora disponibile in inglese, spagnolo, francese e portoghese e tutti coloro i quali che completeranno questa nuova edizione riceveranno un certificato di completamento IDF e un credito ECM europeo valido per il loro continuo sviluppo professionale e apprendimento. Tutti gli operatori sanitari idonei possono registrarsi per iniziare il corso nella loro lingua preferita facendo clic su uno dei seguenti collegamenti:

• Versione inglese – Prevenzione del diabete di tipo 2 (Nuova edizione):

https://www.idfdiabeteschool.org/free-courses/prevention-t2d

• Versione spagnola – Prevención de la Diabetes Tipo 2 (Nueva Edición 2021):

https://www.idfdiabeteschool.org/free-courses/prevention-t2d/es

• Versione francese – Prévention du Diabète de Type 2 (Nouvelle édition 2022): https://www.idfdiabeteschool.org/free-courses/prevention-t2d/fr

• Versione portoghese – Prevenção da Diabetes Tipo 2 (Nova edição 2022):

https://www.idfdiabeteschool.org/free-courses/prevention-t2d/pt

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Accesso ai Gruppi Sportivi Militari https://www.aniad.org/accesso-ai-gruppi-sportivi-militari/ Tue, 22 Mar 2022 11:53:35 +0000 https://www.aniad.org/?p=4009 Negli scorsi mesi, su iniziativa e … Continua a leggere

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Negli scorsi mesi, su iniziativa e dei Presidenti delle Società Scientifiche e delle Associazioni Pazienti di diabetologia e del Comitato Nazionale per i diritti della persona con diabete, è stata posta all’attenzione delle Istituzioni la necessità di sensibilizzare le istituzioni parlamentari e governative sull’arruolamento nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello stato degli atleti con diabete tipo 1.

La richiesta, datata 21 marzo 2022 è stata inviata ai Ministeri e a tutti gli Organi competenti affinché si possano superare le attuali norme considerate fonte di disparità.

TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

Roma 6 aprile 2022 – Importante incontro tra la Sottosegretaria con delega allo Sport Valentina Vezzali, l’On. Roberta Pella (Presidente Intergruppo Parlamentare Obesità e Diabete), I presidenti delle Società Scientifiche AMD e SID per condividere il proseguo delle iniziative utili a trovare le modalità che possono consentire l’accesso di atleti con diabete tipo 1 ai Gruppi Sportivi Militari.

COMUNICATO STAMPA DELL’INCONTRO

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Coonect Solidarity https://www.aniad.org/coonect-solidarity/ Fri, 04 Mar 2022 14:00:48 +0000 https://www.aniad.org/?p=3985 “Connect Solidarity” Si chiama così il … Continua a leggere

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Connect Solidarity Si chiama così il programma che IDF Europe ha realizzato per sostenere in vari modi i rifugiati Ucraini, ed in particolare coloro che soffrono di Diabete e che stanno trovando accoglienza in diversi paesi Europei. Si tratta di una piattaforma online in cui i rifugiati Ucraini possano trovare informazioni immediate su come e dove ricevere sostegno. Su questa piattaforma si dovranno raccogliere informazioni per aiutare i rifugiati Ucraini che convivono con il diabete ed aiutarli a capire quale sostegno possono ottenere nel paese in cui si trovano e come ottenerlo. Per fare ciò, IDF sta sviluppando pagine nazionali dedicate da pubblicare in inglese e ucraino, che dettagliano informazioni come registrarsi per ottenere medicinali e forniture, dove trovare informazioni (ad es. contatti delle associazioni per il diabete, linee di assistenza, ecc.).

Per sostenere questo sforzo, occorre gentilmente di condividere tutte le informazioni che potresti avere sui rifugiati ucraini nel paese in cui opera la tua associazione. Nel modulo sottostante si trovano alcune informazioni chiave che sarebbe importante condividere sulle pagine di ciascun paese. Per favore, compila il modulo sottostante, ove possibile, e sentiti libero di aggiungere qualsiasi informazione aggiuntiva che potresti avere.

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